Un progetto che va al di là della musica. Un’esperienza che è voglia di cambiare,
reattività, gioia.  L’Orchestra Operaia è la creatura di un
musicista eccezionale, Massimo Nunzi, ed è il primo esempio in Italia di
Orchestra “cooperativa”, diretta in condivisione con altri direttori.
Libera da connotazioni politiche di qualsiasi genere, l’Orchestra Operaia
prende vita nel 2013 grazie a quel bravissimo Maestro Nunzi che inizia a
radunare attorno a sé una nutrita squadra di giovani e talentuosi musicisti:
dopo aver suonato con artisti come Chet Baker, Dizzy Gillespie, Dave
Liebman e John Cage e aver diretto l’orchestra della Rai, Nunzi decide
quindi di mettersi in gioco, conducendo un ensemble ispirato alle band che
nacquero negli anni ‘30 negli Stati Uniti. Un esperimento che ha dato presto i
suoi frutti e che si è concretizzato in un’affiatata squadra artista “in grado di
suonare qualsiasi cosa: dal jazz degli anni ’30 alla musica contemporanea”,
spaziando dai classici del jazz a Gil Evans, Laurie Anderson e Talking Heads
passando per Django Bates, Ani Di Franco, Frank Zappa, John Adams, Mulatu Astatke,
Thomas Adès e Prince.
ORCHESTRA OPERAIA
DI MASSIMO NUNZI
Marta Colombo– voce
Mario Caporilli– tromba
Fabio Gelli– tromba
Stan Adams– trombone
Federico Proietti–trombone basso e tuba
Claudio Giusti– sax alto
Rob Bottalico– sax tenore
Carlo Conti– sax tenore
Duilio Ingrosso– sax bari
Lorenzo Feliciati – bass
Pierpaolo Ferroni-batteria
Manlio Maresca – chitarra
Ale Gwiss – piano
Massimo Nunzi-direzione e tromba