Il 30 agosto dentro il Forte di Exilles si terrà uno spettacolo con un cast artistico d’eccezione: “L’Europa a cent’anni dalla Grande Guerra” L’EUROPA A CENT’ANNI DALLA GRANDE GUERRA
Parole, musica e immagini per una creazione in undici tempi

FORTE DI EXILLES 30 AGOSTO 2014, ore 18
Direzione artistica Pierumberto Ferrero
Coordinamento e direzione musicale Massimo Nunzi
Regia, drammaturgia e recitazione Marco Gobetti
Testi storici di Gastone Saletnich, con la collaborazione di Leonardo Casalino, docente di storia all’Università Di Grenoble;
Narrazione e presentazioni di Fabrizio Vespa
Montaggio video Gianluca Orru
Fonica Nicola Kostow
Assistente di produzione Gianvito Tracquilio
Ospiti: Marco Accorinti, Selina Iussich, Stefano Diana, Fanfara della Brigata Alpina Taurinense diretta dal Maresciallo Marco Calnadri, Alessandro Gwiss, Federico Sirianni
Promosso da Consiglio regionale del Piemonte – Consulta Europea
Prodotto da Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura
Realizzato in collaborazione con Archè Eventi

Il racconto di alcune delle tappe che nei cento anni successivi alla prima guerra mondiale, hanno reso possibile il tentativo di costruire l’Europa Unita; l’evoluzione e l’attuazione di un’idea, fra slanci e brusche fermate, fino ai giorni nostri. La drammaturgia, realizzata da Marco Gobetti e dallo storico Gastone Saletnich, con la collaborazione di Leonardo Casalino, alterna parti storiche narrate a brani di grandi autori quali, fra tutti, Ungaretti, Kafka, Lussu, Fortini, Montale, Savinio, Pasolini, Sciascia; oltre che a interventi di cantanti ospiti e interviste a studiosi ed esperti.
Un viaggio simbolico le cui voci narranti saranno il giornalista e scrittore Fabrizio Vespa, insieme alo stesso Marco Gobetti e al maestro Massimo Nunzi, che pure dirigerà e suonerà con la sua Band, accompagnato dalla cantante Selina Iussich.
Nel corso della rappresentazione Interverranno studiosi ed esperti quali Stefano Diana, Marco Accorinti e altri cantanti e musicisti fra i quali Federico Sirianni, Alessandro Gwiss e la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense.
La forma stessa dello spettacolo, che varrà rappresentato nella suggestiva cornice del Forte di Exilles, evoca la ricerca simbiotica che fu ed è fra le idee motrici della costruzione dell’unità europea, tema centrale di quel che ci si propone di raccontare. Un racconto che parte da lontano e nel modo più drammatico con lo scoppio della Grande guerra, di cui quest’anno, è bene ancora una volta ricordare, ricorre il centenario.
La musica sarà strumento privilegiato per la narrazione e così Massimo Nunzi, presenterà tra l’altro una sua scoperta d’eccezione: “Cocoanut Grove Jazz” che verrà eseguita dalla Fanfara degli Alpini diretta da Marco Calandri; saranno poi gli stessi Alpini ad eseguire “Monte Nero” in ricordo degli Alpini del 3° reggimento provenienti da queste valli che parteciparono agli scontri sanguinosi del giugno 1915 per la conquista dell’omonimo monte.

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