Biography

“Sin da piccolissimo ero affascinato dalla musica e dai suoni. Ricordo a tre anni di aver percepito per la prima volta la polifonia attraverso una sigla televisiva. Non tutti i bambini avevano accesso alle sale da concerto ed io ero fra quelli. Ma la Tv degli anni 60 offriva moltissimi spunti per apprendere la musica. Di certo mi folgorarono le grandi orchestre della Rai con i loro magnifici programmi di Varietà e le Stelle che le utilizzavano per fare ogni tipo di musica.”.

Massimo Nunzi, musicista, cresciuto in quel circo d’avanguardia culturale che era la Roma degli anni 80, coltiva la sua innata passione per la grande musica divorando i programmi della tv dei ragazzi e frequentando gli ormai storici jazz club romani, Music Inn, Grigionotte, Saint Louis.
Per talento ed estro viene subito notato dai grandi musicisti come Tullio De Piscopo che lo coinvolge nel suo primo lavoro professionale e un grande tour nel quale suona accanto a Don Cherry.
Viene notato e così Massimo si trova incredulo e giovanissimo al fianco di Massimo Urbani, prodigioso sassofonista che lo introduce a Chet Baker con cui suonerà in televisione ed in radio, e poi, militando nelle orchestre jazz romane più prestigiose del periodo e formandone subito di sue, incontra Dizzy Gillespie, Don Cherry, Toshiko Akyhoshi, John Cage, Enrico Pieranunzi, Lester Bowie, Peppe Servillo, Don Moje, il Brass Group, Bruno Biriaco, Al Korvin, Danilo Rea, che lo ingaggiano nelle loro formazioni come trombettista o nella sezione fiati delle loro formazioni.
Da quel 1989, anno in cui ha realizzato per la prima volta il grande sogno di dirigere l’orchestra della Televisione della Rai, Massimo ha composto musiche originali e arrangiamenti per programmi e serie tv, spot televisivi come quello della Mastercard “O me o la musica”, che vince molti premi e produzioni cinematografiche di respiro nazionale ed internazionale. Inizia partecipando al Festival di Berlino nel 1999 con la colonna di “Vuoti a Perdere” di Massimo Costa, ha scritto diretto ed eseguito dal 2001 in poi le musiche dei documentari de “La Grande Storia di Raitre” e “I Grandi del Cinema italiano”, realizzato le musiche della colonna sonora originale di film come “Diverso da chi” di Umberto Carteni con Luca Argentero e “Le Sciamane”di Anne Riita Ciccone per Rai Cinema.
Negli anni successivi ha realizzato una proficua collaborazione col regista Davide Marengo realizzando musica originale e canzoni per due puntate della serie Serie “Crimini”, per tre Corti e per due film, “Breve Storia” e “Un fidanzato per mia moglie” e più recentemente per la serie di RaiUnoSirene” e il docufilm di Jesus Lambert GarcesWhere are you” per National Geographic. E’ in uscita per Indigo, di Stefano MordiniInfedeli” con Scamarcio e Mastandrea.

Ha fondato numerose orchestre jazz tra le quali le celebri Trombe Rosse con le quali oltre le stagioni di concerti e proficue edizioni musicali, ha partecipato a trasmissioni televisive RAI come “Splash un’estate al massimo”, “La notte dei David di Donatello”, “La Notte della Moda”, “Sulla cresta dell’onda” e moltissime altre trasmissioni condotte fra gli altri da Renzo Arbore, Loretta Goggi, Pippo Baudo, Edwige Fenech, Gerry Scotti, La Premiata Ditta, Alessandro Benvenuti.
Con la più recente Orchestra Operaia ha collezionato successi in tutta Italia e pubblicato il disco “Into the 80’s” per Jando Music cui sono seguiti tour e concerti.

In campo jazzistico ha realizzato a suo nome il disco Casa Moderna e Suoni Modulanti per Ada Montellanico oltre che collaborare con innumerevoli autori come arrangiatore e solista.
E’ stato arrangiatore dei due dischi di Daniele LuttazziMoney for Dope” e “School is boring”.
Ha scritto la musica originale di due Balletti, “Tempesta” e “Six Memos”, con Orchestra Sinfonica.
Ha suonato al fianco di musicisti del calibro di Kurt Elling, Cleveland Watkiss, Enrico Rava, Gabriele Mirabassi, Gianluigi Trovesi, Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Enrico Intra, Giuliano Palma, Petra Magoni , Ferruccio Spinetti, Fabrizio Bosso, Colle der Fomento, Niccolò Fabi, Carmen Consoli e realizzato progetti enciclopedici come Jazz Istruzioni per l’uso, un format di spettacoli che hanno registrato il tutto esaurito al Teatro Sistina nel 2005 in cui Massimo dirige e spiega alcuni tra i più importanti capitoli della storia del jazz mondiale, materiale poi confluito nella produzione di un documentario in 12 capitoli firmata Repubblical’Espresso, “I Grandi del Jazz”.
Ha realizzato tre opere radiofoniche per Radio France e France Culture che sono state trasmesse molte volte da Radio France: “Sentimentales Funerailles”, “Calvinologie” e “Le Derniere Livre de la Jungle”, quest’ultima con l’Orchestra Filarmonica di Radio France ed il Coro.
Ha scritto e diretto spettacoli per la Fondazione Musica per Roma, Entroterre, per l’Autunno Musicale di Como, per il Festival di Roccella Jonica, per la Casa del Jazz, per il Piccolo Eliseo, Festival di Todi, Umbria Jazz, Icastica Arezzo, Emergency, Save the Children.

Oggi Massimo continua la sua attività di compositore e arrangiatore di musica jazz, scrive e dirige spettacoli e opere di musica contemporanea e porta il jazz sui grandi e piccoli palchi italiani. Prosegue con l’attività concertistica dirigendo la sua instancabile Orchestra Operaia e coltiva la sua inesauribile capacità divulgativa con il progetto Giocajazz, spettacolo musicale-didattico-interattivo rivolto a famiglie e ai più piccoli, formato istituzionalizzato dall’Auditorium Parco della Musica che gli ha affidato la direzione della Jazz Campus Kids Orchestra.
Realizza scenografici concerti e musiche per balletti e opere musicali e teatrali, compone e arrangia per la televisione, la radio e il cinema collaborando con personaggi di spicco e professionisti dello spettacolo.